NAZARENO
Pugliese, classe 1987. Ho vissuto la mia infanzia e adolescenza a Venezia, dove mi sono diplomato come perito turistico, aziendale e linguistico. Diciamo che, in una città così piccola, quello sembrava essere praticamente l’unico sbocco possibile. Peccato che io avessi tutt’altro in testa.
Avevo bisogno di creare, sperimentare, sporcarmi le mani e trovare un modo per dare spazio alla mia vena artistica. Così, contro ogni aspettativa, a 17 anni ho iniziato a lavorare in un salone di parrucchiere a Venezia. Mi ero diplomato presto e avevo già una gran voglia di iniziare a fare sul serio.
Poi Venezia mi è diventata stretta. Mi sono trasferito a Bologna, dove ho incontrato un salone che mi ha dato tantissimo e che mi ha permesso di crescere, non solo professionalmente.
Intorno ai 25 anni è arrivata un’altra svolta: la formazione.
Ho iniziato formando i saloni sul mondo makeup per conto dell’azienda con cui lavoravo. Da lì è nato qualcosa che non mi ha più lasciato. Ho cominciato ad approfondire sempre di più la colorimetria, studiandola, mettendola alla prova e cercando di andare oltre la semplice formula da preparare in ciotola.
Nel frattempo mi sono trasferito alle Canarie con mio marito Sergio. Qui abbiamo vissuto una nuova esperienza importante: abbiamo aperto il nostro salone.
E mentre lavoravo in salone, continuavo a formare altri professionisti sulla colorimetria, sia online che in presenza. Fino a quando abbiamo capito che quella che era nata quasi come una seconda strada era diventata, in realtà, la nostra strada.
Abbiamo quindi deciso di lasciare il lavoro in salone e fare della formazione il nostro lavoro principale.
Da allora ho continuato a studiare e a cercare risposte. Ho ottenuto una nuova certificazione in Messico presso un’accademia internazionale di colorimetria e ho approfondito il mondo della chimica cosmetica, anche attraverso il confronto diretto con chimici e cosmetologi.
Perché più studiavo, più mi rendevo conto di una cosa: dietro una formula c’è molto più di quello che vediamo.
C’è chimica, certo. Ma anche fisica, matematica, tecnica e, soprattutto, arte.
Ed è esattamente questo che cerco di portare nelle mie formazioni.
Non ci sono filtri e non ci sono segreti che tengo per me. Tutto quello che so, tutto quello che ho imparato negli anni e tutto ciò che continuo a scoprire è a disposizione dei professionisti che scelgono di formarsi con me.
Credo profondamente che una formazione abbia valore quando ti lascia qualcosa che puoi davvero portare nel tuo lavoro. Quando ti permette di capire, non semplicemente di ripetere.
Per questo non voglio insegnarti soltanto quale formula usare.
Voglio farti capire perché quella formula funziona.
Perché prima di una ciotola, di un ossidante e di un colore, esiste un mondo che vale la pena conoscere.
E più quel mondo lo conosciamo, più diventiamo liberi, consapevoli e bravi nel nostro lavoro.